Sisma CP Sistema Perimetrale

SISMA CP è un innovativo sistema perimetrale antintrusione di tipo interrato che realizza una fascia di rivelazione assolutamente invisibile e difficile da eludere e manomettere, attorno al sito da proteggere. SISMA CP impiega speciali rivelatori geosismici in grado di percepire le onde di pressione generate dal passo di una persona in superficie sia questa prato, ghiaia, asfalto o autobloccanti.
I sensori SG-01 I sensori SG-01 sono speciali rivelatori di tipo geosismico, in grado di percepire le onde sismiche generate da una persona in movimento.

Il nucleo sensibile dei rivelatori è rappresentato da un trasduttore piezoceramico, il quale produce un debole segnale elettrico quando è soggetto a sollecitazioni.
Il trasduttore piezoceramico, contenuto all’interno del sensore, è un elemento inesauribile che, essendo sigillato e protetto da un involucro plastico resistente alle sostanze chimiche e organiche presenti nel terreno, garantisce costanza di funzionamento nel tempo.
I sensori geosismici SG-01 sono di tipo passivo perchè non sono alimentati e non contengono alcun componente elettronico attivo. Questa caratteristica offre un duplice vantaggio:
– ogni possibilità di guasto elettronico del rivelatore è scongiurata; – non vi è alcuna emissione elettromagnetica, per cui il sensore non può essere individuato.
La sensibilità dei rivelatori SG-01 ha permesso di abbassare la quota operativa del sistema SISMA CP sino a 60 cm di profondità, riuscendo così a garantire:
– La piena compatibilità con i normali lavori di giardinaggio, senza alcun pericolo per il sistema. Anche in caso di impiego dei rivelatori al di sotto di asfalto, è possibile l’esecuzione dei normali lavori di riasfaltatura.
– Un ambiente stabile. I fenomeni metereologici, anche di notevole intensità, interessano solo la superficie del terreno e non raggiungono mai i 60 cm di profondità. Inoltre, lo stress meccanico subìto dai sensori durante un eventuale transito di automezzi viene ridotto al minimo.
– L’assenza di animali roditori. Poichè questi animali sono maggiormente presenti nei primi 30 cm del terreno, il posizionamento dei sensori a 60 cm di profondità riduce drasticamente la possibilità di allarmi impropri e di danneggiamenti, questi ultimi scongiurati anche dai materiali utilizzati per la costruzione delle tratte sensori.